La storia della provincia italiana
L’Istituto delle Suore del Bambino Gesù, nato in Francia nel 1666, solo nel 1906 approda in Italia, grazie ad alcune circostanze che possono sembrare casuali agli occhi umani, ma provvidenziali, se lette nella fede.
In quel periodo la Francia viveva un momento politico molto difficile che contrastava ed impediva lo sviluppo dell’Istituto all’interno del Paese. Non solo, ma già diverse ragazze bergamasche, alla fine del 1800, avevano conosciuto la Congregazione ed erano postulanti a Monaco di Montecarlo.
Questi fatti, uniti alla richiesta di un sacerdote, don Tiraboschi, di aprire una comunità in Italia e la passione missionaria delle suore francesi , provenienti dal Principato di Monaco, favorirono il loro arrivo a Cenate Sotto (Bergamo) il 12 ottobre 1906.
Le cronache del tempo descrivono la gioia e l’accoglienza festosa del parroco e della gente semplice, quasi incredula di avere le suore per i loro bambini e ragazzi. Già al primo giorno di scuola sono 60 i bambini accolti all’asilo infantile attraverso i quali le suore raggiungono le famiglie; preziosa è la loro attività in parrocchia per la catechesi e i ragazzi così come la loro presenza fattiva per tutti coloro che ne avevano bisogno.
Le suore, ardite nel loro essere apostoliche, non lasciano nulla d’intentato per annunciare l’amore di Dio a tutti. Per istruire ed educare le nuove generazioni fanno molta strada per raggiungere i luoghi d’incontro e addirittura qualcuna, insegnante nella scuola statale, rimane ospite per quasi tutta la settimana di una famiglia o di una signora che l’accoglie. Veramente all’avanguardia per quei tempi!
La loro testimonianza e il loro stile di vita semplice e vicino alla gente, presto conquistano molte ragazze del posto che chiedono di entrare nell’Istituto. Le comunità s’irradiano velocemente in diversi paesi della bergamasca e nel 1912 c’è già chi parte per la missione in Malesia.
Nel 1936 le suore arrivano a Roma per aprire una scuola in un quartiere, allora popolare, della capitale. Sono così apprezzate nel loro insegnamento che si fanno doppi e tripli turni per accogliere le numerose richieste.
Negli anni ’60 si risponde agli appelli di due parrocchie: una a Bergamo in una zona popolare, in cui oltre a dedicarsi al lavoro pastorale, le suore aprono una scuola materna e l’altra con la stessa missione a Cologno Monzese, nell’hinterland milanese, caratterizzato da una forte emigrazione dal Sud Italia.
La dedizione delle due comunità è così affettuosa ed accogliente che favorisce la conoscenza e l’aggregazione della gente dei due quarteri.
Successivamente , rispondendo agli appelli della Chiesa Italiana, si aprono comunità in Calabria , nelle periferie di Roma, nel centro storico di Napoli e in diversi luoghi della regione campana , stando accanto ai bambini, alle famiglie in difficoltà , condividendo la vita delle persone semplici.
Sui passi delle prime suore, che avevano una grande confidenza in Dio, a cui si affidavano con disinteresse, oggi , altre, continuano a vivere la stessa passione, nel rispondere alle odierne sfide e collaborano con altri organismi, alla crescita umano spirituale di ogni persona, affinché ciascuno possa scoprire l’amore di Dio e si realizzi sulla terra il sogno della fraternità universale.