Ottobre 1621 |
Nicola nasce ad Amiens, in Francia. |
Gennaio 1641 |
Entra nell’Ordine dei Minimi di s. Francesco di Paola. |
1645 |
E’ ordinato sacerdote. |
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Nicola Barrè è un noto professore di teologia e Bibliotecario a Parigi. |
1655 |
La salute gli vien meno ed entra in una crisi sia fisica che spirituale. |
1657 |
Ritorna ad Amiens. |
1659 |
E’ inviato a Rouen, dove è soprattutto Direttore Spirituale. Preoccupato delle molte persone che nella società sono lontane da Dio e disagiate in tanti modi, egli vede la necessità di rendere l’istruzione di base più accessibile a tutti. |
1662 |
Egli predica una missione a Sotteville, un piccolo borgo di Rouen. Qualche giovane ragazza lo aiuta ad evangelizzare i bambini e le donne. La risposta della gente è tale che spinge Nicola Barrè con le giovani maestre ad aprire altre “piccole scuole” in città. |
1666 |
Egli propone alle maestre di vivere in comunità, in “unione di spirito , di cuore e di missione”, senza fare voti, né mantenere la clausura, disponibili ad andare là dove c’è bisogno. |
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Per il loro stile di vita e il loro istruire ed educare, le maestre, pur nelle difficoltà, sono così apprezzate, che in pochi anni si diffondono in diverse località della Francia. |
1675 |
Nicola ritorna a Parigi. |
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Qui le “piccole scuole”, nelle quali s’impartisce un insegnamento sia intellettuale che pratico, continuano a svilupparsi. |
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Le maestre sollecitate dal Barré vanno là dove le persone vivono e raggiungono soprattutto quelle che rischiano di perdersi, che sono ferite nella loro dignità. |
1686 |
Nicola Barrè muore. A Parigi subito si diffonde la voce: “Il Santo Minimo è morto”. |
1999 |
Il 7 marzo, Nicola Barrè viene beatificato a Roma da Giovanni Paolo II. |