SUORE DEL BAMBINO GESÙ: CHI SIAMO?
”L’Istituto è nato dal cuore di Dio stesso, che ha tanto amato il mondo, da dare il Suo unico Figlio, per istruire gli uomini ed insegnare loro il cammino della salvezza, affinchè chiunque crede in Lui, non muoia, ma abbia la vita eterna” (SR.1,1)
Siamo un Istituto Internazionle apostolico e educativo.
Pur vivendo in contesti storici, culturali, geografici diversi, andiamo verso la gente con lo stesso spirito che dal 1600 ha costantemente animato le suore. Nicola Barré e le prime maestre che diedero inizio a quest’avventura erano stati toccati dalla frase di Giovanni 3,16: “Dio ha tanto amato il mondo da mandare suo Figlio”.
La loro sollecitudine s’è rivolta così a coloro che rischiavano di “perdersi” , cercando i mezzi per aiutarli a dare un senso alla loro vita.
L’Istituto è cresciuto e s’è sviluppato nei suoi trecento e più anni di vita attraverso numerosi cambiamenti storici e culturali, discernendo in ogni epoca come meglio rispondere ai bisogni del tempo.
Come le prime suore, noi dedichiamo liberamente e totalmente la nostra vita per far conoscere a tutti la Buona Novella, invitando ognuno a rispondervi secondo i propri doni, avendo un’attenzione particolare per i bambini e i giovani.
Riconoscendo la dignità di ogni persona e lavorando per la sua crescita umana e spirituale, insieme ad altri, cerchiamo di rispondere agli appelli del mondo odierno, lacerato da conflitti e da ingiustizie, avendo un'attenzione particolare per chi non ha, non sa e non conta.
La spiritualità che ci anima, radicata nel Mistero dell’Incarnazione, è al cuore della nostra fede e delle nostre relazioni. Essa trasforma il nostro modo di guardare l’umanità, ci fa riconoscere lo Spirito di Dio sempre all’opera, facendoci sentire donne di compassione, di tenerezza e di comunione.
Contando sulla forza dello Spirito Santo, che ci spinge a vivere la missione con audacia, disinteresse e puro amore, ci aiutiamo reciprocamente a rispondere alla chiamata di Dio, affidandoci al Suo amore provvidente perchè si realizzi presto il suo progetto d’amore sull’umanità.
